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Correttori automatici: tra errori esilaranti e pericolosi equivoci.

Pubblicato il 30/09/15 15.46

Quanti sono i possessori del più famoso smartphone del mondo ad aver scritto “sto arrivando” al posto di “sa” in un sms trasformando frasi come “Marco sa dove deve andare” in “Marco sto arrivando dove deve andare”? Tanti, troppi, forse tutti.

La tecnologia sembra volere mettercela tutta per facilitarci la vita, ma tale sforzo spesso ottiene il risultato opposto. Molti penseranno che succede a noi perché gli apparecchi non sono stati ottimizzati per la nostra lingua , ma in realtà nessuno è al riparo dalle figuracce da traduttore automatico.

L’inglese per esempio, si presta molto bene a rischiosissimi  ma talvolta molto divertenti errori. Cosa succederebbe se il cellulare decidesse di trasformare “accepted” in “adopted”? Che il messaggio passerebbe dall’accettazione all’adozione. E se “uniform” diventasse “unicorn”? Di sicuro il senso formale dell’sms lascerebbe il posto a qualcosa di alquanto fiabesco. Per non parlare di “kissed” che muta in “killed” dando risvolti molto pericolosi alla comunicazione.

Tra questi baci assassini ed animali mitologici, a volte si celano situazioni molto più spiacevoli. In Georgia, per esempio, una scuola è stata evacuata per un messaggio sbagliato che annunciava la presenza di un uomo armato, creando non pochi disagi.

Non sentitevi quindi soli quando di fronte a ripetuti errori decidete di optare per una chiamata vecchio stile pur di non lottare contro il vostro indispensabile, ma talvolta insopportabile, factotum elettronico.

 

Argomenti: Travel&Fun, Business English, Education & Career

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