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Interview my English - Part 2: niente più paura con Wall Street English!

Pubblicato il 21/05/16 17.38

Abbiamo ascoltato le opinioni dei nostri studenti e così continuano i consigli dallo staff di Wall Street English Milano su come affrontare al meglio un colloquio di lavoro in inglese.

Gestire un colloquio in inglese come si gestirebbe un colloquio nella propria lingua madre  è il sogno di tutti : alla comprensibile ansia dovuta al desiderio di esprimere al meglio le proprie potenzialità si aggiunge il timore di non sapersi esprimere sufficientemente bene.  

Certo non si possono migliorare la propria preparazione e  fluency nel giro di pochi giorni , ma già sapere come rispondere alle richieste più frequenti può dare sicurezza e farci partire con un po’ di vantaggio!

E’ innanzitutto fondamentale comunicare al possibile futuro l’interesse per l’azienda e per il tipo di occupazione proposta: rispondere in maniera vaga e svogliata non fa decisamente una buona impressione anche quando le ‘skills’ elencate a curriculum corrispondono perfettamente alle richieste.

Cercate informazioni in internet e chiedete se possibile a qualcuno che abbia avuto contatti con l’azienda, di modo da essere pronti a rispondere con entusiasmo alla fatidica domanda “Why would you like to work for our company?”.

Preparare un curriculum sintetico e preciso è il primo passo, ma una volta ottenuto un colloquio occorre tenere presente che all’ esperienza e alle caratteristiche che ci hanno resi interessanti agli occhi del selezionatore dovranno essere aggiunti altri elementi, ovvero la nostra personalità e quello che riusciremo a comunicare non solo a parole ma con il nostro atteggiamento.

Sapersi vendere bene senza tuttavia apparire presuntuosi è un’abilità fondamentale che si può affinare preparando una lista dei propri punti di forza sostenuti da esempi e motivazioni concrete: dando qualche dettaglio in più rispetto a come si gestisce o si è gestita una particolare situazione in ambito lavorativo si mostrano le proprie ‘strenghts’ , ad esempio l’essere autonomi e bene organizzati (“well organized”) e l’essere socievoli (“I get along well with others and I am a team player”). Un atteggiamento positivo è contagioso ed è importante non cedere alla tentazione di parlare male del precedente datore di lavoro, anche qualora critiche e lamentele fossero più che giustificate.

Concentratevi piuttosto sulle ragioni positive di un cambio di lavoro, ad esempio il fatto di desiderare nuove sfide o la possibilità di aumentare le proprie conoscenze.

Argomenti: Business English, Education & Career

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