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San Valentino: "spread the love" con Wall Street English Firenze

Pubblicato il 05/02/16 11.48

Anche quest’anno è iniziato il countdown per una delle feste più popolari e discusse dell’anno: San Valentino. Qui a Wall Street English Firenze abbiamo deciso di raccontare qualcosa in più su questa ricorrenza nota a tutti. Nel corso della vita alcuni di noi si saranno sicuramente ritrovati a festeggiarlo perchè profondamente convinti della bellezza della festa o semplicemente perchè al loro partner faceva piacere magari uscire a cena proprio quella sera e ricevere un regalino; altri ancora invece probabilmente non hanno mai nemmeno preso in considerazione l’idea di fare qualcosa di speciale proprio in quella giornata perchè convinti che sia solo una festa commerciale e che “se ami qualcuno, lo ami sempre, tutto l’anno!”. Sia che siate pro San Valentino o contro è interessante riscoprire le origini di questa festa che ebbe inizio già dal quarto secolo a.C.

Per gli antichi romani febbraio era il periodo in cui ci si preparava alla stagione della rinascita e a metà mese iniziavano le celebrazioni dei Lupercali per tenere i lupi lontano dai campi coltivati.  I sacerdoti di questo ordine compivano sacrifici propiziatori in una grotta e contemporaneamente lungo le strade della città veniva sparso il sangue di alcuni animali e donne nude venivano frustate da uomini che le rincorrevano e con le quali poi per un anno intero avrebbero vissuto in intimità cosicchè il rito della fertilità fosse concluso. I padri precursori della Chiesa, decisi a mettere fine a questa pratica licenziosa, vollero trovare un santo degli innamorati per sostituire l’immortale Lupercus e così nel 496 d.C Papa Gelasio annullò la festa pagana decretando che venisse seguito il culto di San Valentino, un santo che dedicò la vita alla comunità cristiana e alla città di Terni dove infuriavano le persecuzioni contro i seguaci di Gesù. Divenne il protettore dell’amore in tutto il mondo perchè la leggenda narra che egli fu il primo religioso che celebrò l’unione tra un legionario pagano e una giovane cristiana.

In tempi più recenti poi (dal XIX secolo) nei Paesi anglosassoni il tratto più caratteristico è lo scambio di “Valentine”, bigliettini d’amore con le sagome dei simboli dell’amor romantico. A metà Ottocento negli Stati Uniti tal Esther Howland iniziò a produrre bigliettini di San Valentino su scala industriale e da quel momento milioni di innamorati ogni anno si scambiano amorevoli dichiarazioni d’amore. Nemmeno noi a Wall Street English Firenze siamo immuni al fascino di questa festa. Molte delle nostre classi infatti avranno come tema proprio San Valentino e per l’occasione la scuola sarà addobbata a tema con svariati cuori colorati e frasi rigorosamente in inglese scritte dalla staff e dai nostri studenti.

Happy San Valentine to all the lovers in the world!!! Spread the love around! J

Argomenti: Travel&Fun

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