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St. Patrick's Day, un salto in Irlanda Con Wall Street English Milano

Pubblicato il 17/03/16 10.33

A differenza di quello che si potrebbe pensare, la festa di San Patrizio non è solamente una scusa per feste a tema ed eccesso di alcol, ma è anche e soprattutto parte della storia e della cultura della verdissima Irlanda, meta scelta da moltissimi giovani per imparare l’inglese e fare corsi di inglese all’estero.

Qui a Wall Street English Milano Loreto vogliamo raccontarvi qualcosa in più su questa ricorrenza. Dove nasce questa tradizione? Siamo tra il 385 e il 392 dC., e un giovanissimo Patrizio, di origine scozzese, venne rapito all’età di sedici anni da pirati al servizio del re irlandese. Dopo essere stato trattenuto per sei anni in condizione di schiavitù, lavorando come pastore, riuscì a ribellarsi al proprio padrone e a scappare; la leggenda vuole che una volta libero Patrizio ebbe una serie di sogni e premonizioni in cui gli si manifestò il suo destino, quello di cristianizzare l’Irlanda. Per questo motivo partì per la Francia, viaggiando e soggiornando in diversi monasteri, fino ad essere battezzato San Patrizio da Papa Celestino. Tornato in Irlanda come vescovo, iniziò la sua missione di conversione, predicando nella lingua locale, fondando abbazie e monasteri e compiendo miracoli; si scontrò con le popolazioni locali, pagane, che spesso lo condannarono, catturarono e minacciarono di morte, ma nonostante questo nel giro di tre decenni portò a termine la sua missione, il cui più importante simbolo fu la costruzione della  St. Patrick’s Cathedral, a Dublino, divenendo così eroe e patrono d’Irlanda.

Una festa cattolica dunque, quella di San Patrizio, ma anche una celebrazione storico-nazionalistica per gli irlandesi. Celebrata in realtà in tutto il Regno Unito, il Canada, Australia, USA, Argentina e Nuova Zelanda, San Patrizio ricorre il 17 marzo, e vede protagonisti il trifoglio (simbolo del vescovo), e il colore verde, colore nazionale irlandese. Nel corso degli anni la ricorrenza ha assunto anche connotazioni mistico-legendarie, prima fra tutte la figura del mitico leprecauno, un folletto ciabattino burlone, custode di una pentola piena d’oro posta alla fine dell’arcobaleno.

Ovviamente non potevano mancare i nostri festeggiamenti, rigorosamente in inglese!

Argomenti: Travel&Fun

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