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Viaggi all'estero: l'arte della scoperta

Pubblicato il 01/02/17 11.46

I recenti  fatti di cronaca e i loro possibili sviluppi nefasti per la libertà di spostamento non bastano a spegnere la voglia di viaggiare e scoprire la bellezza e le contraddizioni di altri Paesi.

Per il 2017 sono state stilate alcune liste delle ‘mete ideali’, che vedono ai primi posti Canada, Colombia e Finlandia; luoghi certo diversissimi per clima e cultura ma che, a detta di chi ci è stato, valgono le molte ore di viaggio e la spesa. Non ci sono prerequisiti per affrontare questi viaggi se non un corso di inglese nel caso non si possedesse una conoscenza sufficiente della lingua da poter comunicare. Non necessariamente, comunque,  occorre investire cifre da capogiro per potersi spostare dal proprio paese: molti siti e blog offrono consigli pratici per pianificare viaggi che fino a pochi anni fa sarebbero parsi  inaccessibili a meno che non si disponesse di parecchi soldi, tempo e in alcuni casi anche di una buona discreta di coraggio e senso dell’organizzazione. 

Blog dedicati a ‘lady travelers’ o a vegani golosi si diffondono a macchia d’olio grazie al tam tam sui social network (con aggiornamenti in tempo reale sugli spostamenti e le curiosità locali via Facebook e Twitter e  foto di paesaggi e cibi inconsueti su Instagram), consentendo di personalizzare la propria vacanza e goderne appieno anche se si viaggia in solitaria o si hanno particolari esigenze e velleità.  Ai classici interessi per luoghi d’arte e festival musicali si è aggiunta negli ultimi anni  la mania del ‘Food come Hobby’ , dedicandosi a veri e propri tour gastronomici anche in luoghi tradizionalmente (spesso a torto)poco amati per la qualità del cibo; se un tempo  ad esempio si andava in Inghilterra rassegnati a vivere  di cibo spazzatura e pastasciutta scotta ora ci si informa prima con dovizia di particolari e anzi molti decidono di partire per una determinata meta  proprio sulla base di entusiaste recensioni di pasticcerie crudiste e brunch luculliani viste in un blog o su una piattaforma.

Insomma, le abitudini si evolvono così come si evolvono le esigenze dei viaggiatori e tutti possono trovare la meta più adatta all'esperienza ricercata.

 

Argomenti: Travel&Fun

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