LA STRADA DEL SUCCESSO
INIZIA DA QUI

Imparare l'inglese con la musica

Pubblicato il 13/04/17 10.26

Studiare inglese ti sembra più difficile di scalare una montagna?

Marvin Gaye ha trovato le parole giuste per tirarti su di morale: “Ain’t no mountain high enough, ain’t no valley low enough, ain’t no river wide enough, to keep me from getting to you!”.  

Hai iniziato con il piede giusto ma sei arrivato a un punto di stallo e ora ti sembra di non stare facendo progressi?

Forse dovresti ascoltare i consigli dei Journey: “Don’t stop believing, hold on to that feeling!”.

O forse parlare inglese è sempre stato il tuo sogno nel cassetto, ma non sai come realizzarlo? Non sentirti solo e ascolta Walk dei Foo Fighters:  “I’m learning to walk again, I believe I’ve waited long enough, but where do I begin?”

Che la musica sia uno dei migliori rimedi ai momenti di sconforto e di depressione è un fatto ormai assodato, specialmente quando testo e musica risuonano, appunto, con le nostre emozioni.

Moltissime grandi hit che sono entrate a far parte della storia della musica contemporanea, sono state pensate, scritte e arrangiate nel mondo anglosassone, e anche numerosi artisti italiani hanno adottato l’inglese per esprimere la propria arte e raggiungere un pubblico più ampio di listeners.

Associare un motivetto orecchiabile -o catchy- a una determinata frase è sicuramente un modo piacevole ed efficace di memorizzare formule e parole nuove senza troppi sforzi: una tecnica sbalorditivamente semplice e allo stesso tempo così geniale da essere stata adottata da tutte le più grandi società in innumerevoli spot pubblicitari. Chi non si ricorda il jingle che precede I’m loving it delle pubblicità McDonald’s o il più datato ma ugualmente celebre alle morbide Fruit Joy tu resistere non puoi?

Quindi è possibile studiare l’inglese con le canzoni? Secondo noi sì, ma con qualche caveat. Facciamo una piccola check-list di Pros and Cons!

Pro #1: entrare in contatto con il cosiddetto everyday english, il linguaggio colloquiale che i native speakers utilizzano ogni giorno. Le canzoni contengono moltissimi vocaboli ed espressioni idiomatiche utili e soprattutto aggiornate, che sono casual e riutilizzabili a tutti gli effetti.

Tip: Evitate Rap e R’n’B, non solo per il ritmo sostenuto di questi generi, ma anche e soprattutto per la presenza di slang words che potrebbero risultare ostiche da comprendere e..... causare qualche malinteso!

Pro #2:  è time-saving! Uno degli aspetti che rendono difficoltoso imparare una nuova lingua è il tempo. Chi ha una vita piena di impegni spesso non riesce a ritagliarsi un momento da dedicare allo studio, ma con una buona playlist e un telefono a portata di mano, possiamo portare la musica direttamente con noi, senza annoiarci mai! In macchina, sotto la doccia, ai fornelli...Come dicono nel mondo anglosassone “kill two birds with one stone” o prendere due piccioni con una fava.

Tip: Cercare le lyrics delle canzoni può essere utile, ma cercate prima di tutto di vedere cosa riuscite a capire da soli. Non c’è bisogno di tradurre parola per parola, è sufficiente capire di cosa parla la canzone. Questo approccio non solo è il più efficace per “svegliare” il nostro cervello, ma può essere anche molto divertente se preso con lo spirito giusto: potreste persino decidere di sfidare i vostri amici per un singing contest!

Argomenti: Travel&Fun

Commenti