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Inglese per studenti, tutte le dritte che stavi aspettando

Pubblicato il 04/09/23 12.00

Inglese per studenti, tutte le dritte che stavi aspettando - Wall Street English

Grazie alla sua facilità di apprendimento e alla sua flessibilità, l’inglese è una delle lingue più versatili in assoluto. Nel mondo di oggi è la lingua del mondo del lavoro per eccellenza: è, infatti, la lingua utilizzata per l’informazione professionale, specialistica e scientifica ed è il linguaggio utilizzato per eccellenza nel commercio internazionale, nella scienza e nella tecnologia.

Avere un buon grado di conoscenza dell’inglese è quindi un investimento importante per il futuro lavorativo. Conoscere l’inglese offre vantaggi sia nella ricerca di lavoro che nelle diverse opportunità di lavoro all’estero, soprattutto in contesti aziendali che interagiscono con altre nazioni o multinazionali.

In questo articolo ti daremo alcune indicazioni su come orientarsi meglio tra i corsi disponibili, qualche tecnica per studiare meglio l’inglese per proprio conto e alcuni tra gli errori più comuni che si fanno quando si studia l’inglese.

 

In questo articolo troverai:

 

 

Qual è il metodo di studio migliore per imparare l’inglese?

Innanzitutto, potrà rassicurarti il fatto che l’inglese è una delle lingue più facili da imparare. Si tratta di un linguaggio con una grammatica semplice e un sistema linguistico snello: nonostante abbia il più vasto vocabolario al mondo, molto spesso ci troviamo ad utilizzare la stessa parola sia come sostantivo che come verbo. 

Ci sono diversi modi per studiare l’inglese in maniera efficace senza il bisogno di dannarsi sui libri:

  • Iscriversi ad un corso di inglese rimane il metodo migliore per imparare la lingua. Qui, infatti, potrai essere seguito da professionisti che, dopo aver preparato un programma adatto ai tuoi ritmi e alle tue conoscenze di base potranno anche seguirti e darti feedback e consigli sui tuoi progressi.
  • Il metodo migliore per esercitarsi in inglese per conto proprio è quello di aumentare il più possibile l’esposizione alla lingua. Per farlo, bisogna cercare di creare un ambiente nel quale si può creare una full immersion nella lingua. Questo può sembrare più difficile di quanto sembri: in realtà basta, semplicemente, cercare di integrare l’inglese nelle proprie attività quotidiane, ad esempio cercando di mantenersi informati sui quotidiani online inglesi, guardando film in lingua e documentandosi sulle proprie passioni (sport, musica, cucina) su siti inglesi.
  • Grazie al web puoi, inoltre, entrare in contatto con persone di madrelingua inglese, confrontandoti con loro e, magari, chiedendo anche dei feedback sulla tua prestazione linguistica.

Nei prossimi paragrafi approfondiremo meglio questi aspetti dell’apprendimento.

 

Che livello di inglese ho? Prima di tutto capisci se sei Elementary, Intermediate e Advanced

Per capire meglio a quale corso di inglese iscriverti o quale materiale di studio utilizzare per prepararti, è necessario che tu abbia un’idea chiara di quale sia il tuo livello di partenza. Il CEFR (Quadro comune europeo di riferimento per le lingue) adotta i seguenti livelli come standard riconosciuti a livello internazionale:

  • I livelli A1 e A2 (Elementary) certificano la capacità di esprimersi utilizzando un linguaggio semplice ma corretto.
  • I livelli B1 e B2 (Intermediate) attestano un livello di inglese più avanzato, consentendo di gestire conversazioni in modo più approfondito e naturale, utilizzando un linguaggio più complesso. Per esercitarti sulla grammatica richiesta al livello B2, ti consigliamo il nostro articolo sulla Grammatica B2.
  • Infine, i livelli C1 e C2 (Advanced) dimostrano la capacità del candidato di esprimersi fluentemente, in modo naturale e dettagliato anche su argomenti non familiari, cogliendo e aggiungendo sfumature alle discussioni.

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Questi livelli certificano il grado di conoscenza nelle abilità di writing, listening, reading e speaking. Solitamente, quando ci si iscrive ad una scuola di inglese, viene svolto un test di ingresso, proprio per testare le capacità del candidato e capire quale sia il corso più adatto alle sue esigenze.

 

Consigli per imparare l'inglese in modo efficace

Se ti manca il tempo per studiare l’inglese come vorresti, non preoccuparti. Oltre ai metodi tradizionali, come i corsi e le lezioni private, ci sono molti approcci innovativi, divertenti e persino gratuiti che ti aiuteranno a migliorare l’inglese in maniera rapida e naturale. Ecco alcuni suggerimenti:

  • Utilizza app e risorse digitali: esistono diverse app per smartphone, tablet e altri dispositivi per migliorare le lingue straniere. Queste app offrono una vasta gamma di opzioni, come l'esercizio del vocabolario, l'uso delle espressioni e persino la pronuncia.
  • Siamo letteralmente circondati dalla cultura inglese. Il che significa che possiamo sfruttare questo a nostro vantaggio, puntando ad un apprendimento più intuitivo e creativo, utilizzando strumenti alternativi come libri di testo, film, serie TV o documentari e canzoni. Stimolare l’udito e la vista aiutano ad imparare l’inglese in maniera più rapida.
  • Non dimenticarti di leggere molto: in questo modo amplierai moltissimo il tuo vocabolario e potrai utilizzare nuove parole da utilizzare in ogni circostanza.
  • I social media possono essere di grandissimo aiuto per lo studio di inglese. Seguire account che condividono contenuti in inglese può aiutare ad apprendere espressioni comuni e modi di dire e aiutare a interagire direttamente con i madrelingua.

Se ti interessa l’argomento seguendo questo link, potrai leggere una lista di metodi innovativi per esercitarti in inglese in maniera efficace.

 

Errori comuni da evitare quando si studia inglese 

Anche se, come dicevamo, l’inglese non è particolarmente una lingua difficile da imparare, lo studio può comunque rivelare le sue difficoltà ci sono alcune cattive abitudini nelle quali è molto facile incappare. 

Ecco alcune cose a cui dovrai fare attenzione:

  • Anche se alcune parole o modi di dire possono apparire simili, è importante ricordarsi fin da subito che Inglese e Italiano sono completamente diversi e non ci sono molte analogie tra le due lingue, soprattutto per quanto riguarda il corretto utilizzo dei tempi verbali e la struttura delle frasi.
  • Sforzati di imparare bene la pronuncia corretta delle parole: come avrai notato, ad esempio, dal buffo e simpatico accento italiano di personaggi come Joe Bastianich, l’Italiano e l’Inglese di base hanno delle pronunce completamente diverse. Chi studia l’inglese, soprattutto da autodidatta, a volte tralascia questo ramo dell’apprendimento. Eppure, la pronuncia corretta è importantissima: chi ha una conoscenza perfetta della grammatica inglese e una pessima pronuncia fatica molto a farsi capire. Inoltre, saper pronunciare correttamente le parole significa anche poter aumentare il proprio grado di comprensione e avere meno difficoltà nella lingua parlata. Per cui datti da fare e impara a pronunciare le parole in maniera corretta, anche le più difficili!
  • Occupati di tutti i rami della lingua: conoscere l’inglese non significa soltanto saperlo parlare. È altrettanto importante esercitarsi anche sulla comprensione e sulla produzione scritta. Come sai, le parole in inglese si scrivono e si pronunciano in maniera diversa ed è necessario diventare fluenti in tutti i campi. Seguendo questo link, troverai alcuni consigli su come migliorare le tue tecniche di writing!
  • Impara a riconoscere i false friends: i cosiddetti “falsi amici” sono uno degli ostacoli maggiori di chi studia la lingua da poco. Si tratta di quei vocaboli che hanno assonanza con altre parole Italiane ma hanno un senso completamente diverso. Ad esempio, “incidentally” in inglese non significa “incidentalmente” ma “a proposito”, “apparently” vuol dire “a quanto pare”. Non conoscere questi vocaboli significa, potenzialmente, cambiare il senso della frase e imbattersi in incomprensioni.
  • Studia con costanza: anche se sembra banale dirlo, è importante mantenersi allenati e studiare un po’ tutti i giorni. Non è necessario per forza incurvirsi sui libri: basta fare in modo che l’inglese continui ad essere un automatismo, ad esempio esercitandosi 15-20 minuti al giorno e mantenendo una pratica costante nel tempo. 
 

Le risorse di inglese in base al tuo livello

Quando si studia l'inglese, è fondamentale scegliere gli esercizi in base alle proprie conoscenze e al proprio livello. Dato che le certificazioni in lingua valutano le quattro aree di competenza (reading, writing, listening e speaking) bisogna dare uguale importanza a ciascuna di queste.

Ecco alcuni consigli a seconda dei vari livelli di conoscenza; come riferimento utilizzeremo gli standard del CEFR che abbiamo elencato in precedenza.

  • Elementary (A1 e A2): Il nostro consiglio è quello di esercitarsi nella comprensione scritta con letture brevi e con una sintassi semplice e lessico di uso comune, scrivendo in seguito dei riassunti semplici e poco articolati o, in alternativa, esercitandoti in scrittura di e-mail o in testi su argomenti che ti sono familiari. Per quanto riguarda la comprensione orale, invece, è meglio se ti concentri su materiale un linguaggio semplice e con argomenti di uso quotidiano, magari ascoltando podcast o video. Puoi anche utilizzarli per esercitarti nello speaking ripetendo le frasi che senti nei video.
  • Intermediate (B1 e B2): Gli esercizi di comprensione scritta, in questo caso, potrebbero essere basati su testi che trattino argomenti di interesse generale, reperiti su riviste e quotidiani online in lingua. Per ottenere una buona capacità di scrittura, è importante avere una buona conoscenza del vocabolario e delle regole grammaticali per cui esercitati a scrivere testi più lunghi e complessi. Per quanto riguarda la produzione orale, ti suggeriamo di ascoltare la radio, programmi televisivi e contenuti audio in lingua inglese che trattano argomenti più complessi, utilizzando i vocaboli che impari per la produzione orale.
  • Advanced (C1 e C2): A questo livello, le tue conoscenze dovrebbero essere quasi al livello di quelle di un madrelingua, per cui dovrai esercitarti nella produzione scritta leggendo e scrivendo testi lunghi e con un vocabolario diversificato. Ti consigliamo, quindi, di leggere materiale complesso come riviste specializzate, testi scientifici e tecnici ma anche classici della narrativa. Similarmente, la comprensione orale dovrà essere improntata a far raggiungere un grado di fluenza paragonabile a quella di un madrelingua. 

Se hai bisogno di ulteriori consigli, ecco una interessante guida nella quale troverai come scegliere gli esercizi di inglese al tuo livello. Nei prossimi paragrafi, ti illustreremo quali sono alcune delle risorse migliori che puoi utilizzare per lo studio.

 

Libri di inglese per ragazzi

Esercitarsi nel reading è fondamentale: aiuta, infatti, ad imparare nuovi vocaboli, capire le strutture grammaticali e, in generale, migliorare la comprensione della lingua. Tuttavia, quando non si ha ancora una buona conoscenza dell’inglese, imparare a leggere può rivelarsi un passo molto difficile.

Molte di queste problematiche tendono ad essere soprattutto psicologiche: quando si fatica a fare progressi, il rischio di blocco è sempre dietro l’angolo, e, a quel punto, lo studio può diventare una difficoltà apparentemente inaffrontabile.

Un buon metodo per aggirare questo ostacolo è quello di leggere argomenti che riteniamo interessanti: in questo modo, siamo più motivati ad apprendere a nostro ritmo e lo studio può addirittura diventare un momento di divertimento. Ecco qualche consiglio:

  • La saga di Harry Potter di JK Rowling può rivelarsi un ottimo strumento per imparare a leggere in inglese. Dato che ogni libro è destinato ad un target diverso, il linguaggio e le tematiche utilizzate si evolvono nel corso della serie.
  • Animal Farm di George Orwell è un altro libro consigliato, solitamente, a chi sta imparando a leggere inglese. Ad un livello più elementare, si può apprezzare lo stile fiabesco in cui è scritto il romanzo mentre ad un livello più avanzato, si possono cogliere le varie sfumature di critica sociale che l’hanno reso famoso e celebre in tutto il mondo.
  • Jonathan Swift - Gulliver’s Travels: un classico della letteratura inglese. Durante alcuni viaggi in mare, il dottor Lemuel Gulliver naufraga in diverse terre inesplorate, scoprendo luoghi e popolazioni completamente sconosciuti.

L’importante è leggere regolarmente, aumentando progressivamente la difficoltà dei testi, tenendo sempre un dizionario a portata di mano per controllare le parole dubbie o sconosciute.

 

Film in inglese per ragazzi

Studiare diventa un compito più facile quando coinvolgiamo più sensi contemporaneamente. Per questo motivo, imparare l’inglese attraverso i film è particolarmente una buona idea: grazie al supporto visivo possiamo ricordare meglio le informazioni e rendere il processo di apprendimento più rapido, leggero e, soprattutto, divertente. Per iniziare, tra i film in inglese per ragazzi più consigliati ci sono:

  • La saga di Harry Potter. Come i libri, anche i film sono stati creati con un target diverso e sempre più adulto, rendendoli ottimi anche per la comprensione orale.
  • The Wizard Of Oz: uno dei classici del cinema. Indicato per la comprensione orale anche per l’utilizzo di canzoni, molto utili per imparare l’inglese con divertimento e leggerezza!
  • Dead Poets Society: un altro film celeberrimo, racconta di un professore che, con metodi innovativi, cerca di ispirare e sviluppare la creatività dei suoi studenti in un’accademia elitaria e conformista.

Ti consigliamo di abituarti il prima possibile a seguire i film con i sottotitoli in lingua originale: è un ottimo modo per capire davvero la differenza tra le grafia delle parole e la loro pronuncia. Se ti è possibile, guarda per primi i film che già conosci, in modo da avere già familiarità in prodotto. Inoltre, tieni il telecomando a portata di mano: sia per tornare indietro e riascoltare le parole che non capisci ma anche per rallentare la velocità di riproduzione. Se vuoi qualche altro consiglio, ecco i migliori film da vedere per imparare l’inglese.

Oltre ai film, anche le serie TV sono degli ottimi mezzi per studiare l’inglese. Utilizzano, infatti, per la maggior parte un linguaggio comune e, quando vertono su temi specifici, è anche possibile imparare alcune terminologie. 

Ecco per te una lista con cinque serie da guardare su Netflix per migliorare il tuo inglese!

 

Video in inglese per ragazzi

Oltre ai film, esistono anche altri supporti visivi per studiare inglese in maniera leggera e divertente. Grazie a YouTube è possibile accedere in qualsiasi momento a lezioni virtuali gratuite, riguardando i video a proprio piacimento e, nella maggior parte dei casi, anche attivando i sottotitoli per una maggior comprensione. 

Tra i canali che ti consigliamo di seguire ci sono:

  • Speak English with Mr. Duncan: un canale adatto ai principianti, gestito dal simpatico signor Duncan che tre giorni a settimana carica dei video nei quali si concentra sulla lingua parlata, parlando di argomenti sempre coinvolgenti e mai pesanti.
  • Il canale YouTube di Voice of America insegna a gestire l’inglese americano grazie all’utilizzo di programmi come notiziari televisivi, aggiungendo anche sottotitoli.
  • Rachel’s English: un canale YouTube che insegna a parlare l’inglese in maniera naturale. Rachel è un’esperta di pronuncia inglese che con il suo canale, si è posta lo scopo di insegnare agli studenti non di madrelingua inglese di imparare a essere più fluenti possibili nella lingua.
 

Giochi in inglese per ragazzi

I giochi sono un altro metodo efficace per migliorare le proprie competenze linguistiche in inglese: oltre ad aiutare a mantenere un buon livello di attenzione, offrono l’opportunità di esercitarsi nel listening, nello speaking, nel writing e nel reading.

Ecco alcuni suggerimenti:

  • 20 Questions: Un gioco adatto per i principianti. Devi pensare a un luogo, una persona o un oggetto, e gli altri devono indovinare facendoti 20 domande a cui puoi rispondere solo con “sì" o “no”.
  • Scrabble: Questo gioco è uno dei metodi migliori per ampliare il proprio vocabolario. Bisogna formare parole su una griglia usando otto lettere pescate casualmente, guadagnando punti per ogni lettera utilizzata.
  • Pictionary: Si gioca a squadre. Un membro del team disegna una parola o una frase dalla carta estratta (che può essere una persona, un luogo, un oggetto o un'azione) e gli altri membri devono indovinare entro un minuto.

Questi giochi sono particolarmente utili quando hai più di un figlio che sta studiando l’inglese: se i tuoi figli hanno età diverse e sono in classi diverse, può essere molto difficile riuscire a farli studiare insieme. Con dei giochi si crea un ambiente in cui entrambi possono partecipare esprimendo le proprie conoscenze.

Se hai bisogno di alcuni consigli per aiutare tuo figlio a studiare inglese, ti rimandiamo a questo interessante articolo.

 

Corsi di inglese per ragazzi e studenti

L’inglese, a volte, è una delle croci degli studenti delle medie e delle superiori. Per di più, come tutte le materie, se non si studia regolarmente e con costanza, si rischia di rimanere indietro col programma, rendendo difficile poter recuperare i brutti voti.

Anche se in questi momenti le difficoltà ci sembrano insormontabili, in realtà esistono molti modi per porvi rimedio. Cosa possiamo fare, però, quando i nostri figli non vogliono più studiare inglese? Le ripetizioni private sono sicuramente uno strumento molto utile ma il modo più efficace per far superare questo blocco è quello di iscrivere il proprio figlio ad un corso di inglese

I corsi di inglese per questa fascia di età utilizzano un metodo di insegnamento diverso da quelli per adulti. In questi tipi di corsi, si preferisce un metodo più ludico, creato per mantenere interesse nei giovani che frequentano e far imparare l’inglese in maniera divertente. Ad esempio, nei corsi di inglese per ragazzi di Wall Street English si studia anche imparando da una Education TV Series nella quale vengono mostrate situazioni di vita reale in chiave umoristica.

Presso molte scuole di lingua specializzate, esiste, inoltre, la possibilità di iscriversi a corsi di inglese per tutta la famiglia. Questi corsi sono associati all’organizzazione di un viaggio e si svolgono nel paese che si desidera visitare: le lezioni si tengono di solito al mattino, lasciando il pomeriggio libero per escursioni organizzate che offrono nozioni sulle attrazioni e le curiosità dei luoghi visitati. Se vuoi approfondire questo argomento, ti rimandiamo a questo articolo.

Se, però, l’obiettivo è imparare l'inglese insieme ai propri figli, la soluzione migliore è iscriversi entrambi alla stessa scuola di lingua e frequentare due corsi regolari.

Vuoi far frequentare un corso di inglese a tuo figlio? Visita la nostra pagina dedicata ai corsi per ragazzi:

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L’inglese per bambini, imparare giocando

Il gioco è sicuramente il metodo più efficace per insegnare l’inglese ai bambini: quando giocano, infatti, i bambini imparano naturalmente e utilizzano la lingua in maniera spontanea, diventando molto più propensi all’apprendimento di quanto lo siano a lezione. 

Per questo, oltre alle lezioni in classe, è essenziale che le attività ludiche continuino anche a casa, coinvolgendo i genitori. In questo modo, ci si renderà conto dei progressi effettivi dei propri figli e, allo stesso tempo, li si potrà incoraggiare e supportare nello studio. Ecco qualche suggerimento di attività da fare a casa con i propri figli:

  • Memory Card: come dice il nome stesso, questo gioco è indicatissimo per allenare la propria memoria. In questo gioco, il primo giocatore scopre due tessere. Se trova la coppia di figure uguali, le prende e può continuare a giocare. Se sbaglia, ricopre le tessere girate e il turno passa al giocatore successivo. Si gioca fino a quando tutte le coppie sono state scoperte. Vince chi ha trovato il maggior numero di coppie. Grazie a questo gioco, è possibile imparare il vocabolario in maniera rapida, ad esempio associando ad ogni coppia il nome di animali. È possibile creare le proprie tessere in casa suddividendo dei fogli bianchi in sei riquadri dalle stesse dimensioni, disegnando le coppie su di essi.
  • Spelling Bee: un gioco tipico della cultura Americana. Si tratta di gare di ortografia a eliminazione in cui i concorrenti devono scandire le parole lettera per lettera. Vince chi riesce a fare il maggior numero di spelling corretto delle parole. Molto adatto ad imparare la differenza tra come si pronunciano le parole e come si scrivono!
  • Imparare i testi delle canzoni è un metodo molto rapido per imparare nuovi vocaboli, modi di dire e, in generale, esercitare la memoria. Il vostro repertorio potrà essere molto vasto e, di conseguenza, anche il vocabolario da imparare. Potere scegliere, ad esempio, tra canzoni d’amore, canzoni pop famose e, quando la stagione è giusta, canzoni natalizie!
 

Vacanze studio e anno accademico in college: il metodo immersivo è possibile solo all’estero?

Senza dubbio, il metodo più immersivo per imparare la lingua è quello di recarsi direttamente sul posto, viaggiando in un paese all’estero. Rimanere un anno all’estero non significa soltanto perfezionare la lingua e imparare direttamente dai madrelingua, ma anche partecipare ad un’esperienza indimenticabile, costellata di esperienze dalle quale potrai ricavare moltissimi insegnamenti.

Studiare in un paese anglofono offre, senza dubbio, moltissimi vantaggi, tra cui:

  • La possibilità di studiare lavorando. Questo ti consentirà di migliorare l’inglese e di acquisire esperienze lavorative internazionali. Non dimenticarti, inoltre, di quanto possa valere sul tuo Curriculum vitae una esperienza lavorativa all’estero!
  • Poter entrare a stretto contatto con il clima culturale di un paese, visitandone le attrazioni e i luoghi culturali tra cui i musei e le altre attrazioni turistiche.
  • La possibilità di fare vita sociale. Ciò ti permetterà di crearti un giro nel quale potrai fare nuove amicizie ed esperienze. Ciò può avvenire al pub, in palestra e in altri luoghi culturali. Per approfondire, ecco un articolo sui cinque posti a Londra più indicati per fare conversazione!

Detto questo, una vacanza studio all’estero presenta anche alcune difficoltà:

  • Ci sono molte spese da sostenere: trasporti, vitto, alloggio e rette scolastiche nel caso si sia iscritti all’università o a collage. Ad alcuni di questi c’è rimedio: molti giovani scelgono di lavorare come Au Pair, proponendosi come babysitter in cambio di vitto e alloggio. Inoltre, per gli spostamenti tra una città e l’altra, esiste anche la possibilità di fare un viaggio Interrail, una tipologia di viaggio che dà la possibilità ai cittadini residenti in Europa da almeno sei mesi di viaggiare sulle reti ferroviarie per un periodo di tempo prestabilito e con un unico biglietto.
  • Adattarsi ad un nuovo stile di vita in un paese che, per quanto simile, è culturalmente diverso può richiedere tempo e la lontananza da casa può rivelarsi difficile da affrontare se il soggiorno è per un tempo prolungato.

Nonostante questi svantaggi, gli aspetti positivi dell’esperienza di studio all’estero spesso superano le sfide, offrendo opportunità di crescita personale e professionale uniche.

 

Come superare l‘esame di inglese B1 e B2 se vai all’università

Se sei iscritto all’università, prima o poi dovrai sicuramente superare un esame di inglese. Solitamente, il livello di conoscenza richiesto per ottenere l’idoneità è Intermediate (B1-B2), per cui, con una buona preparazione di base, l’esame non dovrebbe risultare impossibile. Tuttavia, prepararsi all’esame può risultare comunque complicato, soprattutto quando contemporaneamente devi studiare anche per altri esami. 

Ancora una volta, il metodo migliore per rendere lo studio più leggero e spedito è quello di renderlo più coinvolgente. Ti abbiamo già parlato di come i film e le serie TV possono essere utili per l’apprendimento dell’inglese. Ci sono, però, anche altri strumenti utili a cui puoi affidarti:

  • Sul web esistono diversi contenuti multimediali che possono essere utilizzati per esercitare l’inglese. Molti di questi vengono prodotti dai social teachers: degli insegnanti 2.0 che utilizzano supporti audio e video per insegnare l’inglese attraverso storie, esercizi, giochi e contenuti interattivi in modo pratico e divertente.
  • Se vuoi migliorare il tuo listening, puoi affidarti ai podcast, una sorta di programma radio 2.0: si tratta di file audio che possono essere ascoltati anche in streaming, durante i quali si discute di vari argomenti. Potrai trovare un podcast dedicato a qualsiasi argomento ti interessi: dalla musica, alla cucina, passando per i videogame e la tecnologia. Sono strumenti ottimi per imparare nuovi vocaboli e abituarsi al ritmo della lingua parlata.
  • Grazie ai social, hai anche la possibilità di organizzare più facilmente un tandem linguistico: una conversazione tra due persone di lingua diversa che si alternano esprimendosi l’una nel linguaggio dell’altra. Puoi scegliere se farlo via Skype oppure di persona. Le università, infatti, spesso hanno una buona concentrazione di studenti stranieri che saranno ben felici di poter stringere nuove amicizie imparando l’inglese!
 

Corsi d’inglese per trovare lavoro dopo gli studi

Quando si studia l’inglese a scuola, ci si concentra soprattutto sulla grammatica e sulla letteratura. Queste fasi dell’apprendimento sono importantissime per muovere i primi passi ma non preparano sufficientemente al mondo del lavoro.

In un contesto professionale, oltre ad avere una padronanza adeguata della lingua inglese è importante anche conoscere il vocabolario specifico del proprio ambiente lavoro, settore di attività e specializzazione. 

In altre parole, per sfruttare al meglio l’inglese come competenza lavorativa, bisogna aggiornarlo al proprio campo lavorativo. Per fortuna, le scuole di inglese offrono molti corsi specifici per i vari settori lavorativi. Ad esempio, esistono corsi per giornalisti, docenti, HR e, in generale, di Business English.

Frequentando uno di questi corsi, sarai sicuro di essere specializzato nel tuo campo lavorativo, dando più credibilità alla presenza dell’inglese nel tuo curriculum vitae. 

A proposito, come si scrive un curriculum vitae in inglese efficace?

 

Curriculum vitae in inglese per studenti

Quando si è alla ricerca di un lavoro è importante curare anche il proprio curriculum vitae. Il curriculum vitae è il primo strumento di valutazione utilizzato dall’azienda per ottenere informazioni sulle tue esperienze formative. Si tratta di un documento nel quale vengono elencati il proprio percorso formativo, le proprie esperienze lavorative e anche le capacità personali. È grazie a queste informazioni che i potenziali datori di lavoro si faranno un’idea sulle tue abilità e su ciò che potrai offrire alle aziende.

Per questo, il curriculum vitae deve essere redatto in maniera corretta, in modo da aumentare le possibilità di essere contattati per un colloquio di lavoro. 

Ecco alcuni consigli su come stilarne uno efficace:

  • Elenca le tue certificazioni: come abbiamo ripetuto più volte, quando vuoi utilizzare l’inglese come competenza lavorativa è importante che tu non ti limiti ad autodefinire il tuo grado di inglese ma che sia anche in grado di certificarlo. Se non hai ancora ottenuto una certificazione, descrivi le tue abilità in modo dettagliato e preciso in modo da dare un’idea precisa delle tue competenze.
  • Utilizza le tue competenze per scrivere il curriculum. Una buona padronanza del linguaggio dirà molto di te per cui accertati che tutto sia scritto correttamente e che non ci siano errori grammaticali.
  • Non barare: elenca le tue competenze senza ingigantirle. I nodi verranno comunque al pettine durante il colloquio di lavoro o, peggio, nelle prime settimane lavorative! Se non hai ancora esperienze lavorative significative puoi puntare sui tuoi successi accademici, le tue competenze professionali acquisite tramite seminari o progetti, partecipazione a competizioni scolastiche e premi, esperienze di tirocinio e stage o attività di volontariato.

In generale, ricordati che, per generare sufficiente attenzione, il curriculum vitae deve essere chiaro, completo ed efficace per suscitare interesse e attenzione. E se hai ancora qualche dubbio, consulta la nostra lista degli errori più comuni che si fanno quando si scrive un curriculum vitae!

 

Lettera di presentazione in inglese per studenti

Quando invii un curriculum vitae il più delle volte dovrai accompagnarlo ad una lettera di presentazione (cover letter) in cui spieghi, in maniera sintetica, perché ti stai candidando per quella posizione di lavoro. Può anche essere utilizzata per altri scopi, ad esempio iscriversi ad università o college esteri. È, quindi, importante fare bella figura e dare una buona impressione di sé stessi.

Ecco qualche consiglio che possiamo darti:

  • Per scrivere una lettera di accompagnamento adeguata, assicurati di strutturarla correttamente includendo intestazione, oggetto, introduzione, paragrafo, chiusura e saluti. Evita, inoltre, corsivi e caratteri difficili da leggere: Times New Roman o Arial sono scelte adatte.
  • Nella prima parte della lettera presentati e spiega il motivo per cui ti stai candidando. Nella parte centrale, descrivi le tue competenze acquisite e relazionale con la posizione aperta.
  • È fondamentale che la lettera di accompagnamento sia personalizzata per l'azienda a cui desideri candidarti: evita di inviare la stessa lettera generica a tutte le aziende facendo copia e incolla. In altre parole, inserisci le tue migliori competenze, ma ricorda il principio della rilevanza rispetto all’azienda a cui ti stai candidando.
  • Concludi con una “call-to-action”, proponendo al destinatario di contattarti per un colloquio o ulteriori informazioni.

Se vuoi approfondire, ti consigliamo di dare un’occhiata a questa guida nella quale ti sveleremo tutti i trucchi per redimere una buona lettera di presentazione!

 

Le certificazioni di inglese che puoi prendere in base ai tuoi obiettivi futuri

Se desideri utilizzare l’inglese per scopi lavorativi, non è solo importante che tu abbia delle buone conoscenze della lingua inglese ma che tu sappia anche quantificare il tuo livello di competenza. Per questo, esistono le certificazioni: documenti ufficiali riconosciuti globalmente e rilasciati da organismi accreditati dal MIUR. 

Questi certificati confermano il livello di competenza nella lingua straniera in base alle scale di valutazione del Quadro comune europeo di riferimento per le lingue straniere (QCER):

  • Con i livelli Elementary (A1 e A2) ci si esprime in maniera semplice e corretta;
  • Con gli Intermediate (B1 e B2) si parla in maniera più fluente, destreggiandosi con minore difficoltà;
  • Infine, i livelli Advanced (C1 e C2) attestano un grado di conoscenza dell’inglese avanzato, grazie al quale si riescono a cogliere tutte le sfumature della lingua.

Normalmente, a livello scolastico, si arriva ad apprendere un livello B1 per cui, per lavorare all’estero, è meglio conseguire una certificazione di livello superiore. 

Tuttavia, una di queste certificazioni potrebbe non bastare. Ne esistono, infatti, tre che sono state ideate nello specifico per studiare o lavorare all’estero:

  • Il test IELTS (International English Language Testing System) è la certificazione più adatta per lavorare all’estero, richiesta nei paesi di madrelingua inglese e aderenti al Commonwealth. È riconosciuta anche dal MIUR e può essere utile per concorsi scolastici e crediti universitari.
  • Il TOEFL (Test of English as a Foreign Language) è il test più preciso per certificare le tue competenze linguistiche e viene richiesto da università e organizzazioni internazionali.
  • Il TOEIC (Test of English for International Communication), invece, valuta le competenze in Business English ed è richiesto da aziende e istituzioni. A differenza delle altre certificazioni, il TOEIC è diviso in due prove separate. Entrambi i test sono riconosciuti dal MIUR e accettati da molte università come requisito linguistico.

In sostanza, IELTS e TOEFL sono adatti soprattutto per studiare nelle università estere, mentre TOEIC è adatto per la specializzazione in carriere già avviate.

L’inglese è una competenza fondamentale per la carriera lavorativa e vale la pena investire nel suo studio. Essere fluenti in inglese apre molte opportunità professionali sia a livello nazionale che internazionale. Non solo amplia le prospettive di carriera, ma migliora anche la capacità di comunicazione e il dialogo con persone di diverse culture e background.

Acquisire una buona padronanza dell'inglese richiede impegno e sacrificio, ma i risultati ripagheranno sicuramente gli sforzi! Per questo, speriamo che questa guida ti sia stata utile per comprendere i migliori metodi di apprendimento e per indirizzare il tuo studio!

Se vuoi prepararti per prendere una certificazione di inglese, dai un'occhiata ai nostri corsi:

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