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Imparare l'inglese migliorando la pronuncia: 5 modi per farlo al meglio

Pubblicato il 19/12/19 12.30

Imparare l inglese migliorando la pronuncia 5 modi per farlo al meglio

Quando si impara una nuova lingua straniera, generalmente le lezioni di un corso tradizionale si basano sull'insegnamento della grammatica e della produzione scritta in generale, dell'apprendimento di testi in lingua nonché della produzione orale. Spesso accade che chi conosce e parla una lingua sia più sicuro sullo scritto piuttosto che sull'orale. 

Questo succede perché a volte l'insegnamento della lingua non è completo: molte volte ci si basa troppo sulla grammatica e sullo scritto e come conseguenza la parte della accuracy sarà molto buona, ma ci saranno carenze sulla fluency, ossia sulla produzione orale. Altre volte succede, invece, che alcune persone siano molto più brave a comunicare che a ricordare questa o quella regola.

Questa disparità deriva dal fatto che in passato si tendeva a insegnare troppo o esclusivamente la regola grammaticale, senza riuscire a dare allo studente la possibilità di relazionarsi con un vero insegnante madrelingua o con la vera lingua parlata. Dopotutto non in tutte le scuole primarie o secondarie è prevista la presenza dell'insegnante madrelingua, figura utile allo studente per mettersi in gioco con la lingua orale, la lingua parlata, avendo davanti un tutor pronto ad aiutarlo sia con la fluency che con la pronuncia stessa delle parole.

 

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L'importanza dello speaking e della pronuncia

Senza dubbio la grammatica è una parte importante nell'insegnamento di una lingua straniera e non (dopotutto è dalle fondamenta che si costruiscono i palazzi), ma lo speaking e la pronuncia non possono e non devono essere lasciati indietro, soprattutto dal momento in cui l'inglese è come si suol dire una lingua opaca. Una lingua opaca è una lingua non trasparente, in cui non c'è corrispondenza tra grafemi e fonemi, quindi tra scritto e parlato.

Lo speaking e la pronuncia hanno quindi bisogno di essere curati ed esercitati proprio come la produzione scritta, a maggior ragione in questo periodo storico in cui l'inglese è la lingua franca internazionale, la lingua utilizzata per fini privati e lavorativi tra persone che non parlino la stessa lingua. È facile quindi capire come mai in tutti i lavori venga richiesta la conoscenza dell'inglese almeno a livello buono: per comunicare, che sia con aziende estere o con turisti in visita in città. La conoscenza dell'inglese è dunque un elemento imprescindibile al giorno d'oggi soprattutto a livello orale per poter comunicare al meglio.

Imparare a parlare in inglese si può, ed è possibile anche allenare la propria pronuncia. Vediamo insieme come farlo al meglio, seguendo questi consigli semplici e alla portata di tutti:

  • Se al momento ti trovi nel tuo paese, puoi cominciare seguendo un corso d'inglese apposito per migliorare produzione orale e pronuncia. È importante che questo sia tenuto in scuole con metodo certificato e da tutor qualificati possibilmente madrelingua. E anche se è vero che le pronunce sono tante quanti sono i parlanti inglesi, è anche vero che abituarsi un po' alla volta a capirli non fa mai male, e ci porterà comunque un gradino più avanti. Col tempo diventerà sempre più semplice.
  • Se rientra tra le tue possibilità (sia dal punto di vista economico che per quanto riguarda il tempo che hai a disposizione) uno dei consigli migliori è sicuramente quello di andare all'estero. Soggiornare all'estero per un periodo di tempo più o meno lungo ti aiuterà sicuramente a migliorarti. Soprattutto se sei da solo, imparerai sin da subito che se non riesci a comunicare non riesci a fare niente. Ed essendo sempre in mezzo a persone madrelingua (a questo proposito, si sconsigliano le grandi città, quelle piene di persone non madrelingua, la cui pronuncia è eterogenea) verrà facile non solo imparare a comprenderli ma anche provare a imitarli! O, meglio ancora, potresti frequentare un corso di inglese generico o incentrato sullo speaking direttamente in un paese di lingua anglofona.
  • Un altro consiglio per migliorare sia la comprensione orale che la pronuncia è ascoltare prodotti audiovisivi in lingua inglese. Sarà proprio come essere all'estero, con il vantaggio che potrai ascoltare - e quindi fare tuoi - diversi tipi di pronuncia a partire da quella tipicamente inglese per arrivare a quella americana, passando per quella australiana. Solo in questo modo ti renderai conto di quante differenze ci sono in una lingua che di base è sempre la stessa. Questo deriva dal fatto che l'inglese è parlato da così tante persone che ognuno ha un suo idioletto, qualcosa che lo caratterizza. Ma cosa ascoltare in inglese? Quello che più ti piace: solitamente si consiglia la visione di film e telefilm, ma ci sono tante altre alternative come le canzoni, o documentari, i podcast, i video sulle piattaforme online... c'è solo l'imbarazzo della scelta!
  • Dopo aver ascoltato gli altri, ascolta te stesso: per capire cosa hai appreso e fatto tuo e cosa migliorare, è importante capire a che punto sei. Registrandoti e riascoltandoti riuscirai a fare autocritica e quindi ti forzerai a migliorare sempre di più, ti accorgerai degli errori di pronuncia che durante la discussione non hai notato - concentrato com'eri - e la prossima volta li correggerai. Se necessario, guardati anche allo specchio: alcuni fonemi inglesi in italiano non esistono quindi devi capire come fare per pronunciare questi nuovi suoni.
  • Datti tempo: non accelerare le cose e impiega il giusto tempo per assimilare l'argomento precedente, prima di passare al successivo. Del resto è solo in questo modo che capirai veramente quello che stai facendo e in questo modo non lo dimenticherai facilmente.

 

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Argomenti: Education & Career

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