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Sogni di lavorare viaggiando? Realizza i tuoi obiettivi con l'inglese

Pubblicato il 21/04/22 10.00

Viaggio e lavoro sembrano inconciliabili tra di loro ma questa è solo un’apparenza. Esistono molti mestieri e molte modalità di lavoro che ti permettono di mantenerti viaggiando e, in alcuni casi, anche di guadagnare piuttosto bene. Ovviamente, quando ci si muove in terre estere conoscere l’inglese è una priorità. Continua a leggere per scoprire quali carriere si possono scegliere viaggiando all’estero e quali corsi seguire per prepararti al meglio.

Lavoro e viaggio: un’avventura eccitante che richiede organizzazione

Lavorare viaggiando sembra un obiettivo ma in realtà ci sono diverse professioni che possono essere realizzate tranquillamente durante i tuoi viaggi

Ad esempio, qualsiasi mestiere consenta il lavoro in smart working, come scrivere articoli, creare siti web o altre mansioni che non necessitino un contatto face to face. Se, invece, si vuole fare del viaggio il proprio lavoro, si può considerare una carriera da travel blogger: un influencer che racconta i suoi viaggi attraverso social e contenuti multimediali, coinvolgendo il pubblico e dando loro l’impressione di visitare luoghi esotici

In ogni caso, l’importante è non partire allo sbando ma studiare i propri piani in maniera precisa. Ecco un paio di consigli per la tua carriera da travel worker:

  • Organizza bene i tuoi tempi. Spesso quando si lavora durante un viaggio, si ha paura di non riuscire a goderselo o di non riuscire a lavorare abbastanza. In realtà, con un po’ di metodo scoprirai che entrambe le cose sono perfettamente fattibili. Prefissati degli obiettivi e degli orari quotidiani e dedica un po’ della giornata al lavoro e il resto alla scoperta dei luoghi dove ti trovi.
  • Stai attento alle spese, risparmia il più possibile e cerca soluzioni alternative. Questo consiglio vale soprattutto a inizio carriera, quando non si è ancora in grado di rendersi conto quali e quante siano le entrate e le uscite. Ad esempio, per risparmiare, molti travel workers, invece di affittare camere d’albergo, monolocali o ostelli, decidono di rivolgersi a piattaforme di Couchsurfing, che consentono di farsi ospitare dalle persone del luogo risparmiando in vitto e alloggio. Può anche rivelarsi un buon modo per stringere nuove amicizie, conoscere di più sul posto dove ti trovi e, magari, avere accesso a nuove esperienze lavorative.
  • Impara bene a parlare inglese. Ovunque tu ti trovi, sapere l’inglese ti consentirà di farti capire anche quando hai difficoltà con la lingua del luogo o non la parli proprio. È inoltre un requisito fondamentale per molti lavori che si possono svolgere lavorando mentre si viaggia.

L’Inglese è una cintura di sicurezza per il lavoro all’estero!

L’inglese di per sé è un vero e proprio must per chi decide di viaggiare. Si tratta della lingua occidentale più conosciuta e universalmente parlata e quella che la maggior parte delle persone al mondo capisce almeno parzialmente. 

Non solo ti servirà per comunicare quando non parli o parli poco la lingua del posto ma viene anche utilizzata per le comunicazioni importanti. Nei mezzi pubblici, ad esempio, gli annunci vengono dati prima nella lingua del luogo, poi in inglese. In più, se deciderai di sposare il viaggio alla tua carriera lavorativa, ti sposterai molto e non sempre ti sarà possibile diventare fluente nella lingua nativa del paese in cui ti troverai. 

Tra l’altro, con un buon livello di l’inglese e le competenze giuste, potrai anche accedere più facilmente ad alcuni tipi di lavoro molto gettonati all’estero. Ad esempio, c’è sempre molta richiesta di guide turistiche o di insegnanti di lingua!

Wall Street English è la scelta migliore se vuoi imparare l’inglese colloquiale: ecco perché

All’estero è importantissimo sapersi esprimere in maniera più naturale e fluente possibile, quasi come una madrelingua. Questo, non solo ti permetterà di comunicare in maniera precisa ma anche di comprendere le varie sfumature nei discorsi di chi ti sta parlando. In un contesto lavorativo e, di sopravvivenza, diventa praticamente obbligatorio onde evitare spiacevoli incomprensioni o di trovarsi in un momento di crisi. I false friend, in particolare, possono essere un bel problema! 

L’ideale è trovare un corso che permetta di imparare l’inglese a 360° gradi, in maniera scolastica ma allo stesso tempo dando il giusto spazio ai termini gergali. Il metodo di Wall Street English è stato creato proprio tenendo a mente questa esigenza. 

Nei corsi si simulano situazioni di vita reale e si parla esclusivamente inglese. Grazie ad attività di conversazione come i Social Club, lo studente viene messo al centro di una full immersion che, dandogli l’opportunità di esercitarsi in maniera naturale, migliorerà senza dubbio la padronanza linguistica. Inoltre, la piattaforma online di WSE contiene contenuto interattivo coinvolgente ed è facilmente raggiungibile anche da smartphone o tablet.

C’è anche la possibilità di essere affiancati da un tutor ed uno study advisor che sono sempre a disposizione per fornire supporto, risposte a dubbi di vario genere, feedback costanti sulle abilità da perfezionare e, dopo un test preliminare per capire quali sia il tuo livello di base di inglese, anche la possibilità di creare un programma personalizzato sulle tue esigenze di apprendimento e lavorative.

Le simulazioni di esame sono state create dagli autori dei Test Preparation Series di Pearson e, oltre a prepararti nella maniera più adatta, ti daranno un’idea precisa dei tipi di test che dovrai affrontare durante la prova d’esame.

Grazie ai corsi Wall Street English sarai in grado di esprimerti in inglese in maniera naturale e di aumentare le tue possibilità lavorative all’estero. Contattaci subito per avere ulteriori informazioni e capire quali siano i corsi più adatti a te!

Argomenti: Business English

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