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Lavorare all'estero in un bar: le 7 frasi che devi conoscere

Pubblicato il 20/09/18 12.38

 Lavorare all'estero in un bar: le 7 frasi che devi conoscere - Wall Street English

 Stai per cominciare una nuova avventura, un nuovo capitolo della tua vita. Dopo averci riflettuto a lungo, hai deciso di andare in Inghilterra.

Magari sei un giovane ragazzo, hai appena sostenuto l'esame di maturità e ti senti più forte e sicuro che mai. Oppure hai terminato l'università da poco e non sai ancora se vuoi lavorare in Italia o all'estero, e quindi sei giunto a conclusione che questo è il momento giusto per partire e provare a far prendere alla tua vita una piega totalmente diversa.

Oppure l'università hai deciso di non frequentarla affatto, ma questo non significa che non sei pieno di voglia di imparare, di fare e di scoprire cose nuove e quindi hai scelto di cominciare imparando una lingua straniera, l'inglese per la precisione, e direttamente sul posto perché, si sa, non c'è posto o modo migliore di farlo.

O, ancora, i tuoi genitori hanno deciso di regalarti una lunga vacanza estiva all'estero e tu hai accettato con tanto entusiasmo, ma hai anche deciso di vivere un'esperienza molto importante, traendo il massimo da questa generosa offerta.

E quindi eccoci qui, a due passi dalla partenza. È già tutto pronto: le valigie piene, i genitori rincuorati, gli amici salutati... il lavoro trovato! Probabilmente hai fatto tesoro di quell'amico di famiglia che vive fuori dall'Italia ormai da un po' e che ha il suo giro di conoscenze, o forse ti sei affidato a qualche agenzia trovata su internet, ma una cosa è certa: stai per partire e hai già trovato un lavoretto. Lavorerai in un bar, a stretto contatto col pubblico e, sebbene questo possa farti un po' paura, sappi che non c'è occasione migliore di dare una svolta al tuo inglese che praticandolo sul posto, a stretto contatto con tantissima gente, madrelingua e non.

Allora non ti resta che dare uno sguardo a queste frasi: magari ti torneranno utili, almeno all'inizio, quando probabilmente ti sentirai un po' impacciato.

1. Per servire un nuovo cliente e prendere un'ordinazione, puoi utilizzare una delle seguenti espressioni in base alla situazione in cui ti trovi:

  • "Hi, how can I help you?" è il corrispettivo del nostro Posso aiutarti? oppure
  • "Would you like to order?" Vuoi ordinare? o ancora
  • "Can I get you a drink?" "Can I get you something?" Posso portarti qualcosa? 

2. Un'altra cosa che potresti dover chiedere è "Do you eat in or take away?" A seconda del posto in cui lavori, potresti fare anche servizio d'asporto: con questa frase potrai chiedere al cliente se si ferma a mangiare o a bere nel locale o se fa un'ordinazione da portare via.

3. Se prendi l’ordinazione per della carne, puoi chiedere "How do you prefer meat? Blue, Rare, Medium rare, Medium done or Well done?" che fa riferimento ai vari gradi di cottura della carne, a partire dalla meno cotta per arrivare alla più cotta. Dopo le portate principali potrai chiedere "Would you like a dessert?"

4. E, una volta finito il pasto, chiederai con gentilezza Was everything alright? Per coccolare un po' i tuoi ospiti e assicurarti che abbiano gradito. 

5. Nel caso in cui qualcosa sia andato storto relativamente alle portate o durante il servizio, puoi chiedere scusa dicendo "I am sorry, I’ll fix it immediately": errare è umano, ma se usi le parole adatte e il giusto comportamento, nessuno noterà quella piccola falla, anzi si ricorderanno di quella barista magari alle prime armi, ma davvero gentile.

6. È arrivato il momento del conto, a questo punto hai tre opzioni; puoi:

  • chiedere se vogliono il conto, "Can I bring you the bill?"
  • oppure chiedere se i tuoi ospiti preferiscono un conto unico o conti separati, dicendo "Would you like to pay separately or should I make a single bill?"

7. Last but not least, ricorda che il tuo modo di fare è il primo biglietto da visita! Sii sempre carino e gentile, mostrandoti professionale anche quando il cliente non lo merita: potresti trovarti davanti un tipo un po’ saccente o, magari, qualcuno che ha bevuto un po’ troppo, ma cerca di non scoraggiarti. Dai il meglio di te o, in alternativa, chiedi aiuto a chi è più esperto di te: i tuoi colleghi sanno già come destreggiarsi in certe situazioni e tu imparerai qualcosa in più.

Se, com'è lecito, i primi giorni fatichi un po’ a causa del lavoro nuovo e della lingua da perfezionare non aver nessuna paura. Se non capisci qualcosa, chiedi semplicemente "Sorry?(e mai "what?", come invece diremmo in italiano…), oppure utilizza le espressioni "Can you repeat/Can you speak slower, please?"

Lavorare all'estero è tanto una bella esperienza quanto un'opportunità da sfruttare al massimo, sia nel momento stesso in cui la si vive, sia come valore aggiunto da inserire nel proprio CV.

Le sette espressioni utilizzate qui sopra sono solo alcune dritte per darti modo di affrontare in maniera più serena il primo periodo che è sicuramente quello più tosto. Ma al di là dei consigli linguistici, quello che ti suggeriamo di fare è di "rubare il mestiere", ossia osservare e ascoltare gli altri e fare tue le espressioni che senti in giro, che si tratti dei tuoi colleghi di lavoro o dei tuoi clienti. Tempo qualche giorno e sarai perfettamente integrato e a tuo agio e le tue paure iniziali saranno solo un dolce ricordo. E allora ... che la tua avventura abbia inizio!

Good luck!

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Argomenti: Travel&Fun

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