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I dolci inglesi più famosi: come imparare a cucinare...in inglese!

Pubblicato il 20/12/17 12.35

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Quale miglior momento del periodo natalizio per sperimentare nuove ricette in cucina da servire ai propri ospiti durante pranzi e cene natalizie? Sorprendi i tuoi parenti e amici con l’inglese...in cucina!

Imparare l’inglese infatti non significa soltanto studiare la lingua e le regole grammaticali ma anche immergersi nelle abitudini e nelle tradizioni di un paese, per scoprirne la cultura e le radici.

Nel periodo natalizio, si sa, si è più propensi a dedicarsi alla cucina, non solo mettendo in pratica le classiche ricette di famiglia ma anche a scoprirne di nuove. Nei lunghi e freddi pomeriggi invernali, il profumo di torta che riempie la casa non solo scalda l’atmosfera ma anche il cuore.

Dal momento che il periodo è propizio, perché non cominciare proprio dalle tradizioni più gustose e dolci per scoprire la cultura culinaria inglese?

Anche se per gli italiani (convinti che la propria cucina sia la migliore del mondo) forse può suonare strano, la cultura gastronomica inglese è ricca di dolci e ricette, alcuni più noti, che è possibile trovare anche nei bar e nelle pasticcerie di tutto il mondo; altri invece più particolari che, per i casi più diversi, non sono riusciti a espatriare e a conquistare il successo mondiale ma rimangono preziosi piatti tipici che è possibile assaggiare solamente nei paesi anglosassoni.

Se ai più scettici può sorgere qualche dubbio per quanto riguarda la cucina inglese, la bontà dei dolci non può, invece, essere messa in discussione. Basti pensare che il cake design è nato proprio in terra inglese, per poi spopolare in tutto il mondo.

 

E voi sapete quali sono i dolci tipici della cucina inglese?

Senz’altro non si può fare a meno di pensare a muffin, cupcake e all’Apple pie. Chi non vorrebbe svegliarsi la mattina gustando un piatto di pancakes caldi appena fatti?

Ma esistono altri dolci ben più elaborati come la Red Velvet Cake, la Cheesecake, la tradizionale Zuppa inglese oppure la Victoria Sponge. Infine, qualcuno ha mai sentito parlare del Banoffee pie?

Golosi e amanti delle ricette home made a rapporto, di seguito troverete tutto ciò che vi serve per imparare l’inglese con gusto!

Iniziamo con i dolci britannici e americani più comuni e conosciuti in tutta Europa, i must da assaggiare almeno una volta nella vita. I più comuni solitamente sono anche i più semplici da preparare e dai quali si può dunque cominciare per mettersi ai fornelli.

 

Muffin

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Ormai diventati simbolo della cucina inglese, nascono nel XVI secolo in Inghilterra, nelle cucine della servitù, che creò questo dolce reinventando gli ingredienti avanzati, come pane, farina e frutta. Tuttavia, la nomea della bontà di questo piccolo tortino si diffuse anche tra le classi più agiate, tanto da diventare uno dei dolci prediletti per l’ora del tè, proprio grazie alla sua forma. La parola muffin ha una doppia possibile derivazione: dal francese mouflet, che significa pane soffice, oppure dal tedesco muffen, che indica invece una tortina dolce.

In seguito, si diffusero in tutto il mondo, arrivando anche in America, dove ancora oggi sono considerati un dolce tipico. Qui la ricetta dei muffin venne leggermente modificata e per questo motivo la loro forma si ingrandì, in altezza e in larghezza.

I muffin sono un dolce che permette di scatenare la propria fantasia creando le varianti più originali, aggiungendo ad esempio mirtilli, lamponi, gocce di cioccolato, semi e noci.

 

Carrot Cake

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Chi ha detto che non si possono fare dolci con le verdure? Come dice il nome, l’ingrediente principale di questa torta sono proprio le carote, scelte in virtù dei loro zuccheri naturali in grado di sostituire gli odierni dolcificanti, dando comunque all’impasto un sapore dolce. La Carrot Cake trova le sue radici nel lontano Medioevo, quando il suo aspetto, più che ricordare una torta, era simile al pudding (ovvero una specie di budino).

La popolarità di questo dolce crebbe soprattutto durante la seconda guerra mondiale fino a entrare nei menù di numerosi bar e caffè.

La ricetta originale nel tempo ha subìto numerose modifiche fino ad essere poi riadattata in mille modi diversi, dai muffin ai cupcake, mantenendo tuttavia sempre gli stessi ingredienti principali per l’impasto.

 

Plumcake

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Leggendo la parola plumcake tutti pensano immediatamente al dolce dall’inconfondibile forma rettangolare.

Tuttavia, il termine inglese composto da plum, che significa prugna, e cake, torta, nasce per indicare un altro tipo di dolce, di origine tedesca, sempre a base di prugne ma che ricorda più una crostata che una soffice torta.

La parola corretta per indicare quello che nell’immaginario comune è ormai il plumcake sarebbe pound cake, ovvero una torta preparata con un pound (circa 450 g) di ogni ingrediente: zucchero, farina, uova e burro.

Esiste anche un’omonima ricetta francese, nota come quatre quart, ovvero quattro quarti, per ricordare facilmente la dose dei quattro ingredienti di cui è composta.

 

Essendo un dolce dalla base semplice è possibile personalizzarlo secondo i gusti personali di ognuno, dallo yogurt al cacao, dalla vaniglia alla cannella, dall’uvetta all’arancia candita.

Perfetto per la prima colazione o per la merenda, da accompagnare con un bicchiere di latte o una tazza di tè.

 

Nelle vacanze di Natale esercitati con l’inglese in cucina, scoprendo i tipici piatti inglesi e gli abbinamenti perfetti per ogni dolce.

Non accontentarti di servire i soliti muffin, entra nello spirito british e riempi di creatività la tua cucina!

Per leggere tutte le ricette in inglese iscriviti gratuitamente al blog e potrai ricevere contenuti originali, consigli gastronomici, curiosità e molti altri approfondimenti su ogni dolce inglese.

A seguire troverai gustose ricette a tema natalizio, tra cui il Ginger Bread e il Christmas Pudding, tra storia, ingredienti e curiosità.

Preparati al Natale, con Wall Street English cooking!

 

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Argomenti: Travel&Fun

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