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Quali sono i livelli di inglese più richiesti per architetti

Pubblicato il 01/04/22 10.00

Se sei un architetto e stai pensando di cercare lavoro a Dubai, di partecipare a un concorso bandito da una società newyorkese o di stringere delle partnership con dei fornitori stranieri, sappi che ti servirà conoscere bene l’Inglese. E non solo l’inglese generico per poter comunicare, quanto soprattutto l’inglese tecnico.

Fino a qualche decennio fa la conoscenza della lingua inglese era richiesta solo per alcuni settori professionali - come il settore economico e della finanza - mentre oggi risulta indispensabile per i professionisti dei settori più disparati, non ultimi architetti, geometri, ingegneri e progettisti in generale.

Vale la pena capire quali sono i livelli d’inglese più richiesti per i progettisti.

Sicuramente i livelli più avanzati, C1 e C2, ti forniranno uno slancio notevole per la vita lavorativa e sociale con enormi vantaggi sul piano professionale.

Infatti, in un contesto sempre più internazionale nel quale i confini del mercato di riferimento non sono più solo nazionali ma globali, risulta sempre più stringente la necessità di apprendimento di un vocabolario tecnico. 

Tuttavia, il livello intermedio - B1 e B2 - rappresenta comunque un buon obiettivo da raggiungere per chi, come te, aspira a interagire con stakeholders stranieri e ad entrare a pieno titolo in un circuito internazionale.

Perché imparare l’inglese tecnico

Saper comunicare in inglese utilizzando una terminologia appropriata rappresenta una reale opportunità di successo per tutti i professionisti e i tecnici del settore delle costruzioni che, sempre più spesso, sono coinvolti in interventi di progettazione, consulenza e realizzazione a livello internazionale.

A ciò si aggiunge anche la casistica, sempre più frequente, di imprenditori e investitori privati stranieri che, attratti dallo straordinario patrimonio italico, desiderano diventare parte attiva nei processi di acquisizione immobiliare e ristrutturazione.

Conoscere la terminologia specifica del settore edile ti consentirà di interagire con:

  • clienti
  • fornitori
  • agenti e società immobiliari 
  • uffici tecnici

ed essere confident nel comunicare problematiche di cantiere, stato di avanzamento dei lavori, l'esito di procedure urbanistiche e dirimere questioni di vario tipo con fornitori e artigiani ai quali, ad esempio, spiegare lavorazioni particolari. In altri termini, più ampio sarà il tuo vocabolario tecnico, più facilmente potrai affrontare l’attività professionale.

Non solo, progredire nella conoscenza dell’inglese tecnico significa essere in grado di introdurre modi di dire gergali e false friends così da metterti al pari dei tuoi interlocutori. 

I progettisti che si vogliano misurare con un mercato internazionale dovranno conoscere i seguenti aspetti del dizionario di inglese tecnico:

  • misure lineari, di superficie, volume e peso dei liquidi
  • preposizioni di tempo e luogo
  • fraseologia specifica
  • traduzione dei termini tecnici.

Le opportunità offerte dalla conoscenza della lingua inglese nella progettazione

L’inglese tecnico per il settore della progettazione sta entrando a far parte sempre più della vita professionale, per cui è importante mantenersi aggiornati in materia.

La collaborazione tra professionisti anche esteri, la possibilità di accedere a concorsi su scala mondiale e la presenza frequente di investitori stranieri non sono le sole motivazioni per approfondire la conoscenza della lingua inglese specialistica.

Moltissimi programmi per la progettazione e modellazione tridimensionale, non ultimo il BIM, sono immessi sul mercato dapprima in lingua inglese e, molto spesso, non vengono tradotti nel corso del tempo.

Nel caso specifico del BIM - strumento potentissimo nato dalla volontà di andare nella direzione della collaborazione tra progettisti - architetti, geometri, impiantisti, ingegneri strutturisti, costruttori, collaudatori, montatori e altre figure professionali possono interagire contemporaneamente. Va da sé che i modelli caricati debbano essere quanto più facilmente comprensibili e per questo è importante avere una lingua universale con cui dialogare: l’inglese.

Anche la manualistica disponibile è spesso solo in inglese, come anche molte documentazioni, procedure, informative e siti web.

I corsi di inglese per architetti di Wall Street English 

Se sei un architetto e stai cercando un corso di inglese tecnico sappi che tutti i corsi firmati Wall Street English - erogabili in presenza oppure on-line - tengono conto della tua disponibilità di tempo e del tuo livello di partenza.

Inoltre, l’esperienza di oltre 45 anni ha permesso di mettere a punto un metodo di apprendimento completo e immersivo, basato sulla teoria dell’ acquisizione naturale attraverso simulazioni di casi di vita reale che un architetto si trova ad affrontare durante la sua pratica professionale quotidiana. La priorità del metodo immersivo è la pratica per un esercizio tanto efficiente quanto coinvolgente che permette di arricchire rapidamente il vocabolario tecnico e rafforzare contemporaneamente tutte le competenze grammaticali fondamentali.

I corsi sono erogati da docenti madrelingua certificati a cui si affiancano dei tutor che forniscono feedback costanti sulle abilità da migliorare e aiutano a raggiungere gli obiettivi di apprendimento.

Inoltre, potrai confrontarti con una global community di studenti per esercitarti con il tuo inglese tecnico.

Alla fine del corso, riceverai un attestato di partecipazione e avrai la possibilità di conseguire una certificazione ufficiale afferente al Common European Framework (sistema internazionale di certificazione), riconosciuta e spendibile nel mondo del lavoro.

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Argomenti: Education & Career

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